Alessandra Visentin

Alessandra Visentin contralto

Una delle voci più interessanti della sua generazione, Alessandra Visentin ha già avuto modo di calcare fra i più importanti palcoscenici del mondo, fra i quali Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Musikverein di Vienna, Brucknerhaus di Linz, Auditorium Nacional de Musica di Madrid Halle aux des Grains di Touluse, Thèatre des Champs –Elysèes de Paris, Opera Royal Versailles, Festival di Salisburgo, Ravenna Festival, Festival Anima Mundi, Theater Basel, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Festival di Macerata, Teatro Luciano Pavarotti di Modena, Opera de Reims, Le Quartz Brest, Festival Opera Rara e Misteria Paschalia di Cracovia, Klangvokal Dortmund, Umbria Musicfest e il Performing Arts Center Seoul Korea.
Ha collaborato con direttori quali Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Zubin Mehta, Juraj Valcuha,Franz Welser Most, Riccardo Frizza, Gianluca Martinenghi, Christopher Hogwood, Jean Claude Malgoire, Ottavio Dantone , Andrea Marcon, Federico Maria Sardelli, Claudio Scimone e con registi come Hugo De Ana, Pier Luigi Pizzi, Robert Carsen, Massimo Gasparon, Christian Schiaretti, Pierfrancesco Maestrini, Alessio Pizzech e Alessandra Panzavolta.


Attiva anche nel repertorio contemporaneo ha eseguito in prima esecuzione musiche composte da Oliver Knussen, Alberto Garcia Demestres, Paolo Marzocchi e Silvia Colasanti. Nelle scorse stagioni ha interpretato con grande successo Giulio Cesare di Handel all’Opera
Royal di Versailles e all’ Opera de Reims con la direzione di Jean Claude Malgoire, la Nona Sinfonia di Beethoven al Festival Anima Mundi e alla Sagra Musicale Umbra con la direzione di Zubin Mehta e la Messa Defunctorum di Paisiello al Festival di Salisburgo, Ravenna Festival e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la direzione di Riccardo Muti.
Recente il suo debutto al Teatro alla Scala ne La Fanciulla del West di G. Puccini diretta dal M° Riccardo Chailly con la regia di Robert Carsen e incisa per Decca Classic. Ha debuttato presso il Performing Arts Center di Seoul nella Juditha Triumphans di Vivaldi.
E’ stata ospite al Umbria Musicfest interpretando lo Stabat Mater di Dvorak ed ha inoltre interpretato nel corso della stessa stagione il Sequestro di A. Garcia Demestres al Teatro Luciano Pavarotti di Modena.
In collaborazione con il Teatro del Maggio Fiorentino e il Teatro alla Scala ha interpretato Albert Herring di Britten. Tra gli ultimi impegni annovera un tour europeo con Marc Minkowski e les Musiciens du
Louvre con la Johannes Passion di Bach, la Juditha Triumphans di Vivaldi a Basilea con la direzione di Andrea Marcon e la Cetra Baroque Orchestra e l’inaugurazione di stagione al Teatro San Carlo di Napoli con la Fanciulla del West sotto la direzione di Juraj Valcuha e la regia di Hugo de Ana.
Nella stagione 2019 il debutto statunitense a Boston nell’ Incoronazione di Poppea di Monteverdi con il prestigioso e storico ensemble americano Boston Baroque sotto la direzione di M. Pearlman, il ritorno al Teatro alla Scala di Milano per la Manon Lescaut di Puccini sotto la direzione del M° Riccardo Chailly e per Die Aegyptische Helena di Richard Strauss diretta Farnza Welser Most e al Teatro San Carlo di Napoli per Madama Butterfly per la regia di Ferzan Ozpetek. Recente il suo accordo con la Chamber Orchestra di New York e Naxos Records per l’incisione delle tre liriche di Respighi. Concerto evento a New York nel giugno 2020.

Di origini veneziane, dopo aver intrapreso da bambina lo studio della musica con il pianoforte e l’ oboe, ha poi studiatocanto al Conservatorio G. Verdi di Milano, alla Scuola Civica C. Abbado e al Conservatorio A.Pedrollo di Vicenza. Allieva del contralto Bernadette Manca di Nissa, si è perfezionata con il contralto veneziano Sara Mingardo, con Bob Kettelson e Regina Resnik.

Vincitrice di numerosi concorsi intenazionali tra cui il Concorso indetto dalla Comunità Europea per giovani cantanti lirici del Teatro del Maggio Fiorentino.

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