Musicisti


Anton Martynov

Anton Martynov / violino, pianoforte, clavicembalo, direttore d’orchestra

“Un musicista assoluto e completo: un superbo violinista, eccellente pianista, compositore e direttore d’orchestra – che cosa di più si può desiderare, tutto in una sola persona!” Ivry Gitlis

Anton Martynov è nato a Mosca in una famiglia di fisici. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di tre anni e violino due anni dopo. Ha studiato presso la Scuola e l’Accademia Gnessin di Mosca con Elena Malkina, Irina Svetlova, Vladimir Spivakov e Valentin Berlinsky (Quartetto “Borodin”) e più tardi con Dora Schwarzberg a Brescia e Piero Farulli a Fiesole. A 16 anni, inizia la sua carriera da solista e l’anno successivo incide il Concerto op. 77 di Brahms, distribuito da “ARTE”. Vincitore del Concorso Internazionale di Stresa (1994), entra a far parte del Quartetto “Anton” e dell’Orchestra des Champs Eysées à Parigi, diventa spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano e più tardi dei “Musiciens du Louvre”, la formazione con la quale suona regolarmente da solista su invito di Marc Minkowski.

La pratica dei vari strumenti oltre il violino (viola, pianoforte, clavicembalo, organo) e della composizione lo conduce alla direzione d’orchestra che studia con Alun Francis e George Victor Dumanescu.
Attualmente tra i suoi partner di musica da camera ci sono: Martha Argerich, Boris Berezovsky, Olli Mustonen, Håvard Gimse, Marie-Josephe Jude, Michel Béroff, Rustem Saitkoulov, Denis Kozhukhin, Frank Braley, Victor Asunción, Elena Rozanova, Filipe Pinto Ribeiro, Akane Sakai, Apostolos Palios, Natalia Morozova, Oleg Marchev, Denis Pascal, Pierre Réach, Alasdair Beatson, Ivry Gitlis (chi egli accompagna anche al pianoforte), Vadim Repin, Michael Guttman, Philippe Graffin, Jean-Marc Varjabedian, Tatiana Samuil, Gérard Caussé, Toby Hoffman, Andreas Brantelid, Henry Demarquette, Xavier Phillips, Boris Andrianov, Vittorio Ceccanti, Leonardo Altino, Martti Rousi, Diana Ligeti, Tatiana Vassilieva, David Waterman, Enrico Fagone, Dionysis Grammenos, David Guerrier ed il Quartetto “Manfred”.

E’ stato ospite dei festival di: Pietrasanta, Cortona, Ravenna, Kuhmo, Lugano, Villars, Saint-Nazaire, Saint-Robert, Chirens, Recife, Lelystad, Calenzana, Atene, Bagnères de Bigorre, Novosibirsk e Bordeaux, ha suonato negli Auditori di Madrid e Vila-Seca (Spagna), al Teatro Donizetti di Bergamo, al Teatro del Ventesimo Secolo di Londra, appare come solista con l’Orchestra della Svizzera Italiana (Lugano), Ensemble “Apollo” (L’Aia), i Virtuosi di Recife, il “Maggio Musicale” e “Modo Antiquo” (Firenze), l’Orchestra da Camera di Novosibirsk, la Camerata di Parigi, l’Orchestra “Cantelli” di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, l’Orchestra Sinfonica e la Olten Filarmonica di Izmir e dirige alcune di queste formazioni con eccellente riscontro della stampa. La sua registrazione del Concerto per violino di Federico Maria Sardelli sotto la direzione dell’autore (Firenze, Brilliant Classics, 2013) ha ricevuto 5 stelle della rivista francese “Diapason”.

Musicista versatile, Anton Martynov affronta un vasto repertorio, singolare e personale, arricchendolo con le proprie composizioni. Il suo talento è elogiato dalla pianista Martha Argerich ed il violinista Ivry Gitlis, a cui Anton dedica nel 2012 la “Ouverture Biografica”, in occasione del suo 90° anniversario celebrato alla Sala Gaveau a Parigi. Egli è stato direttore artistico della Stagione Concertistica “Rive Gauche Musique” a Parigi sin dalla sua fondazione nel 2009 ed è ora direttore artistico del festival “Le Printemps du violon” della stessa città. Suona un bellissimo violino di Nicolò Gagliano del 1732.

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