Luoghi del festival

Ex Chiesa Santa Chiara Murano

Un pezzo bellissimo di storia è stato definitivamente riportato alla luce: l’ex Chiesa di Santa Chiara, ha aperto nuovamente i battenti al pubblico.Costruita a Murano nella prima metà del XIII secolo ha ospitato alternativamente francescani e benedettini, diventando così polo religioso e culturale di spessore.
Il passaggio delle truppe napoleoniche le causò diversi danni, divenne prima un deposito merci di vario genere per essere poi utilizzata dai mastri vetrai come laboratorio per la produzione di vasi, bottiglie e specchi. La discesa verso l’incuria cominciò nel ‘900, quando si svuotò degli artigiani venendo lentamente dimenticata.
Ora, grazie al duro lavoro di restauro, l’ex Chiesa è tornata all’antico splendore: un enorme spazio a due piani che stupisce i visitatori: sculture in vetro, specchi e lampadari in stile veneziano rendono l’ambiente, illuminato dalla luce del tramonto, molto suggestivo.
L’ex Chiesa di Santa Chiara Murano, offre ai visitatori un’esperienza di autentico vetro di Murano e di arti e cultura veneziane come non esiste altrove a Venezia. Qui potete vedere dimostrazioni dal vivo della lavorazione del vetro di Murano realizzate dai maestri di vetro contemporanei.

EX-CHIESA SANTA CHIARA
FONDAMENTA DANIELE MANIN 1, 30141 MURANO
VAPORETTO : MURANO COLONNA
DA PIAZZALE ROMA
LINEA 3 (22 MIN.)


Fondazione Giorgio Cini

La Fondazione Giorgio Cini fu istituita da Vittorio Cini, in ricordo del figlio Giorgio, con lo scopo di restaurare l’Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradata da quasi cento cinquant’anni di occupazione militare, di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali.
“La Fondazione ha per scopo di promuovere il ripristino del complesso monumentale dell’isola di San Giorgio Maggiore e di favorire la costituzione e lo sviluppo nel territorio di essa di istituzioni educative, sociali, culturali ed artistiche, occorrendo in collaborazione con quelle cittadine già esistenti”. 
La rilevanza dell’impresa, una delle maggiori – come iniziativa privata – del XX secolo, è testimoniata, oltre che dall’investimento iniziale per il restauro, dalle manifestazioni promosse e ospitate e dal patrimonio, soprattutto artistico, che è conservato alla Fondazione sull’Isola e dal 1984 anche presso la Galleria di Palazzo Cini a San Vio.
La Fondazione oltre alle proprie attività di ricercamostre e convegni, spettacoli e concerti, accoglie congressiconvegni di qualificate organizzazioni scientifiche e culturali e ospita iniziative di assoluta importanza nel campo dei rapporti internazionali (in primis i due incontri dei G7 svoltisi nel 1980 e nel 1987).
La presenza dei maggiori intellettuali ed artisti, nonché di personalità della politica e dell’economia e il ricordo che ne serbano gli studiosi e gli ospiti che l’hanno frequentata sono un’ulteriore testimonianza del ruolo della Fondazione Giorgio Cini.

FONDAZIONE GIORGIO CINI
ISOLA DI SAN GIORGIO MAGGIORE, VENEZIA
VAPORETTO : SAN GIORGIO
DA PIAZZALE ROMA & DALLA FERROVIA
LINEA 2 (40 MIN.)


Sala Squadratori – Arsenale

Un elemento simbolo di potere per la Venezia marinara, un edificio assolutamente singolare, quello degli Squadratori, con una storia altrettanto singolare e ricca di fascino. Il sito, dove esso si erge, ospitava originariamente un primo edificio del ‘500, destinato al ricovero del legname scelto per la costruzione delle unità navali.
Prima della parziale demolizione, il fabbricato degli squadratori costituiva la più imponente costruzione di tutto l’Arsenale: lungo 147m, largo 28, alto 16,80 alla gronda e 22 al colmo, esso consisteva in un unico, grandioso vano, limitato da tredici arcate, ritmate da finestre a occhio circolare.
Al suo interno vi lavoravano gli squadratori, arsenalotti specializzati nello squadro delle tavole ottenute dai tronchi di rovere, acacia, abete, larice, faggio e noce, essenze arboree per la costruzione delle navi.
Dopo l’unione al Regno d’Italia nel 1866, l’Arsenale subì una profonda opera di riordino e potenziamento. Nel corso del 1880, l’edificio degli squadratori fu interessato da modifiche che ne alterarono profondamente l’aspetto e l’assetto originario: venne ridotta la lunghezza complessiva a 86,50 metri mediante l’abbattimento del fronte nord e di cinque arcate successive, modifiche sostanziali che, tuttavia, non ne diminuirono il fascino.
Per garantire le condizioni di sicurezza è stato innanzitutto necessario realizzare una serie di lavori e servizi propedeutici alla funzionalizzazione vera e propria dell’ambiente, il tutto con la priorità di conservare e tutelare un bene architettonico dall’inestimabile valore storico-artistico.
Al termine di questi interventi, la sala è rinata dalle proprie ceneri, ripresentandosi agli occhi di Venezia come una splendida araba fenice: un risultato eccezionale, ottenuto nel breve arco di 9 mesi, comprese le fasi di progettazione e commissione dei lavori.
Sono attualmente allo studio gli eventi che potranno essere ospitati in futuro nella Sala Squadratori. Il potenziale è immenso, il fascino pure.

SALA SQUADRATORI – ARSENALE
CASTELLO 2409, 30122 VENEZIA
VAPORETTO : ARSENALE
DA PIAZZALE ROMA & DALLA FERROVIA
LINEA 4.1 (25 MIN.) | LINEA 5.1  (25 MIN.)
LINEA 1 (40 MIN.)
IN PIEDI (35 MIN.)


Chiesa di Santa Sofia 

Voluta in questa posizione dalla famiglia nobile Gussoni e da Giorgio Tribuno nel 1020, aveva nella sua prima costruzione tre navate con absidi ottagonali. La chiesa fu molto amata dal musicista Benedetto Marcello che per essa compose vari dei suoi celebri Salmi. In questa chiesa egli volle che si svolgesse il suo funerale. L’interno è a pianta basilicale con la cupola posta all’innesto dei bracci ed ha mantenuto le tre navate, con arcate a tutto sesto della navata e del presbiterio. Ai lati dell’ingresso e dell’altar maggiore si trovano quattro statue marmoree della cerchia di Antonio Rizzo, risalente alla seconda metà del XV secolo.

CHIESA DI SANTA SOFIA
CANNAREGIO, STRADA NUOVA
CAMPO SANTA SOFIA, 30121 VENEZIA
VAPORETTO : CA’ D’ORO
DA PIAZZALE ROMA & DALLA FERROVIA
LINEA 1 (12 MIN.)
IN PIEDI (15 MIN.)


THE ROOM Contemporary Art Space

THE ROOM Contemporary Art Space, con una suggestiva vista su Piazza San Marco, è disponibile per ospitare mostre personali e collettive di artisti emergenti e affermati, designer e architetti di talento selezionati dal nostro team di professionisti tra le numerose richieste di partecipazione.
Affacciato sull’unica piazza San Marco, spazio ben ristrutturato con ogni tipo di attrezzatura tecnica, THE ROOM Contemporary Art Space presenta un ricco programma di mostre, conferenze, incontri, workshop e corsi di arte, architettura, design e moda con architetti, designer, artisti , collezionisti, critici d’arte, curatori, commercianti e altre personalità del mondo internazionale dell’arte, dell’architettura e del design.

THE ROOM – CONTEMPORARY ART SPACE
CALLE LARGA SAN MARCO 374 30124 VENEZIA
VAPORETTO : SAN MARCO
DA PIAZZALE ROMA & DALLA FERROVIA
LINEA 1,2 (40 MIN.)
IN PIEDI (40 MIN.)


Chiesa di San Felice

L’edificio attuale, di bellissima linea rinascimentale, è una macchia rossa lungo l’ottocentesca strada nuova, ma anticamente si apriva in un luogo molto piú discreto, attorniato da piccole costruzioni tra i quali spiccava con la sua figura elegante.
La fondazione della chiesa si fa risalire al decimo secolo, per volontà della famiglia Gallina che là risiedeva. Una prima modifica si ha attorno alla metà del XIII secolo, ma nel 1531 fu completamente ricostruita seguendo le forme del rinascimento veneziano di Codussi, cambiandone anche l’orientamento. La pianta della chiesa è una variante del tipo a croce greca allungata con una cupola centrale, attorno, tra gli archi, si aprono le navate laterali. Quasi completamente spogliata nell’800 ora internamente è bianca, ornata da altari neoclassici di marmo greco. Alcune tele tra cui la pala dell’altare maggiore si sono salvate dalla spogliazione. L’opera piú nota è una piccola pala del Tintoretto raffigurante S.Demetrio.

CHIESA DI SAN FELICE
CANNAREGIO, STRADA NUOVA
CAMPO SAN FELICE, 30121 VENEZIA
VAPORETTO : CA’ D’ORO
DA PIAZZALE ROMA & DALLA FERROVIA
LINEA 1 (12 MIN.)
IN PIEDI (12 MIN.)